Si chiude anche in Calabria la campagna elettorale per l’elezione dei rappresentanti, delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi pubblici . Il 14, 15 e 16 aprile al via le operazioni di voto in tutti i luoghi di lavoro.
Dopo la presentazione delle liste elettorali, abbiamo tenuto tantissime assemblee anche alla presenza dei Segretari della FPCGIL Nazionale, sui posti di lavoro di ogni comparto, Sanità, Enti e Autonomie locali, Uffici ministeriali, Agenzie fiscali, Inps ed altri Enti pubblici non economici, per ascoltare le lavoratrici e i lavoratori ed esporre i programmi elettorali della Fp Cgil, al centro dei quali c’è la difesa del lavoro pubblico e del suo valore sociale che consente l’erogazione di servizi in modo egualitario, rispondendo ai bisogni delle cittadine e dei cittadini e garantendo l’esigibilità dei diritti costituzionali.
Per questo il nostro slogan è “Essenziali per Costituzione”. Abbiamo le idee chiare sulla difesa della dignità del lavoro, che deve essere equamente ricompensato, e dei diritti, che devono essere estesi e tutelati. Chiediamo il voto per la Fp Cgil perché “Siamo il sindacato per davvero” quello che non si accontenta di proposte che sviliscono il valore del lavoro pubblico e non migliorano concretamente le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori.
Sono necessarie maggiori risorse, più investimenti, la stabilizzazione di tutti i precari e più assunzioni per avere migliori servizi. Al nostro programma elettorale si legano anche le vertenze nazionali e locali per risolvere le criticità di ambiti nevralgici per il Paese e per la Calabria e ne abbiamo discusso con i Segretari e i coordinatori nazionali che hanno preso parte alle assemblee, oltre che con la Segretaria generale della Fp Cgil Nazionale, Serena Sorrentino, presente ben due volte in Calabria per incontrare le tante candidate e candidati di elevata qualità che, con profonda convinzione e passione, si sono messi in gioco per rappresentare le esigenze delle loro colleghe e dei loro colleghi, tutelare e garantire i diritti, migliorare le condizioni quotidiane di lavoro, con coraggio e competenza.
Il voto è la più alta espressione di democrazia e partecipazione, auspichiamo che tutte le lavoratrici ed i lavoratori dei servizi pubblici calabresi esprimano le loro preferenze consapevoli dell’impegno che la Fp Cgil si è assunta con i propri programmi, decisa a valorizzare le professionalità e fornire servizi efficienti e rivendicare salari dignitosi.


Tante le motivazioni dietro la scelta dei candidati di rinnovare il loro impegno o di correre per la prima volta per l’incarico di Rsu. Tra queste, la disastrosa situazione relativa al personale, schiacciato dalle carenze e dalle mancate assunzioni, costretto spesso a rivestire anche ruoli non propri. Rimane centrale anche il tema dei Ccnl non rinnovati o rinnovati con una maggioranza risicata di organizzazioni sindacali e il contrasto a proposte che non vanno a incidere sul potere d’acquisto perso in questi anni a causa dell’inflazione. Il tutto in luoghi, quelli del pubblico impiego, legati a servizi che vanno da tempo incontro ad una forte desertificazione, ancora di più al Sud e in Calabria, dove resistono grandi bacini di precari”.
Per la Segretaria Fp Cgil Nazionale Serena Sorrentino è necessario anche investire sui salari: “Per quanto riguarda le funzioni locali, ad esempio, ci è stato proposto il sei per cento a fronte di un’inflazione del 17.” Fp Cgil chiede anche un piano straordinario di assunzioni: “Siamo alla desertificazione, soprattutto in un territorio come la Calabria in cui la maggioranza degli enti locali ha organici al di sotto delle cinque unità. Non siamo in grado di dare servizi ai cittadini in sanità, come negli enti locali e nelle funzioni centrali. Per noi la priorità assoluta è reclutare un milione di dipendenti pubblici da qui al 2030”.