A Lamezia attivo dei delegati e Rsu con il Segretario Nazionale Buzzanca



Pubblico Impiego, a Lamezia attivo con il Segretario Nazionale Fp Cgil
Si terrà domani 23 ottobre alle ore 10 presso il Grand Hotel Lamezia l’attivo dei delegati e degli Rsu della Funzione Pubblica Cgil. All’iniziativa parteciperanno il Segretario Generale Nazionale Fp Cgil Federico Bozzanca, il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta, il Segretario Generale Fp Cgil Calabria Alessandra Baldari e il Segretario Fp Cgil Calabria Bruno Talarico.
L’evento rientra nel piano di iniziative legate alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il prossimo 25 ottobre per rivendicare, tra l’altro, l’aumento dei salari e delle pensioni, una vera riforma fiscale, una tassazione più equa a sostegno dei redditi bassi e per dire NO al riarmo.

Sciopero Servizi Ambientali, venerdì 17 ottobre sit in davanti alla sede Anci Calabria
Il 17 Ottobre in occasione dello Sciopero Nazionale Unitario dei Servizi Ambientali proclamato da Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel si terrà un sit in davanti alla sede Anci Calabria di Catanzaro alle ore 10.
La scelta di effettuare un presidio presso la sede ANCI della Calabria è dovuta al fatto che il settore occupa nel suo complesso più di 6.000 unita, e molte di più se si tiene conto delle famiglie, e di tutte le aziende che hanno direttamene o indirettamente rapporti con gli enti locali nella gestione o esecuzione diretta o indiretta dei servizi di igiene ambientale.
Rivendicazioni:
Un’ulteriore motivazione della vertenza sindacale e relativa allo stato del confronto sul diritto di sciopero nel settore, aperto su sollecitazione della Commissione di Garanzia dell’Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali.
Sul possibile riordino dell’Accordo di Settore 1° marzo 2001 le Parti hanno assunto posizioni difficili da conciliare, con proposte delle Associazioni delle imprese che le Segreterie Nazionali
ritengono assolutamente da respingere.
Sulle proposte relative al rinnovo del CCNL, puntualmente rappresentate dalle Organizzazioni sindacali con la dettagliata esposizione delle piattaforme sindacali, si sono registrate divergenze molto ampie su alcuni temi e, su altre materie ritenute
fondamentali dalle Segreterie Nazionali, addirittura una mancanza totale di risposte da parte delle Associazioni delle imprese.
La forte rigidità delle parti datoriali sulla riforma del sistema classificatorio, il loro totale disinteresse sulle reali condizioni del lavoro, la loro dichiarata contrarietà ad un robusto rinnovo della parte economica e il tentativo di irrigidire le modalità di accesso al diritto di sciopero, insieme alla sostanziale indisponibilità al confronto sugli altri temi rappresentati nelle piattaforme sindacali, sembrano evidenziare due principali aspetti dell’approccio assunto dalle associazioni delle imprese.
Da una parte si tenta un rinnovo “al ribasso”, tutto schiacciato sul contenimento del costo del lavoro, fortemente penalizzante sul piano delle tutele e dello sviluppo delle
retribuzioni. Dall’altra si prova ad allungare i tempi della trattativa per realizzare un vantaggio economico attraverso il rinvio degli adeguamenti, normativi e salariali, che il Sindacato
ritiene indispensabili per migliorare la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori e per sostenere lo sviluppo industriale del comparto.
Un approccio di attacco al valore del lavoro, alle professionalità, al reddito di chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale per la collettività.

Aggressione medico a Reggio, la solidarietà della Cgil
Appresa la notizia dell’aggressione avvenuta all’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, nel Centro diagnostico di malattie polmonari, la CGIL Calabria esprime sincera e totale solidarietà alla vittima, il dr. Salvatore Tripodi.
Gli episodi di aggressione, verbali e fisiche, al personale sanitario sono tanto più dolorose quanto più questi lavoratori svolgono con dedizione (e a questo punto anche con coraggio) un servizio essenziale, bastione intoccabile della Carta Costituzionale.
La CGIL Calabria insieme alla FP CGIL Reggio Calabria nel dire “basta” a tutto questo, non può non sottolineare come tali episodi siano il risultato di un sistema che è stato via via indebolito da scelte politiche scellerate e che adesso paga lo scotto di una grave carenza di personale, scarse risorse economiche (secondo il nuovo rapporto GIMBE, negli ultimi 3 anni sono andati alla Sanità pubblica 13,1 mld), che sono tanto più dannose in assenza di una reale programmazione.
Il personale del nostro SSR, che ha sempre prodotto di più di quanto non sia stato messo in condizioni di fare, si trova oggi intrappolato tra la trincea (garantire a tutti i costi le prestazioni)
e la vita (tutelare la propria incolumità). È tutto ciò non è tollerabile!
Il Servizio Sanitario Nazionale e quello Regionale vanno ristrutturati e rinvigoriti, alla luce dell’episodio di oggi e per tutti quelli avvenuti nel recente passato, occorre adesso avviare una riflessione serie e urgente per restituire ai professionisti della Sanità gli strumenti per fare bene il loro fondamentale lavoro.
Francesco Callea, Segretario Generale FP CGIL Area Metropolitana Reggio Calabria,
Alessandra Baldari , Segretaria generale FP CGIL Calabria
Gregorio Pititto, Segretario Regionale CGIL Area Metropolitana Reggio Calabria,
Gianfranco Trotta Segretario generale CGIL Calabria