Archivia Ottobre 23, 2025

A Lamezia attivo dei delegati e Rsu con il Segretario Nazionale Buzzanca

Attivo Fp Cgil Calabria
Si è tenuto oggi a Lamezia Terme l’attivo dei delegati e delle delegate e degli Rsu della Funzione Pubblica Cgil Calabria. L’iniziativa rientra nel percorso di iniziative collegate ai temi della manifestazione del 25 otobre!
Un momento democratico importante quello del prossimo sabato che mira a rimettere al centro dell’agenda politica quelle questioni centrali per il Paese, e ancora di più per la Calabria, che la manovra finanziaria non ha toccato o ha marginalizzato.
In occasione dell’attivo è stato presente il Segretario Fp Cgil Nazionale Federico Buzzanca, preceduto dagli interventi della Segretaria Generale Fp Cgil Calabria Alessandra Baldari, del Segretario Fp Cgil Calabria Bruno Talarico, del Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta, nonché di numerosi delegati e rsu.
Come sindacato saremo in piazza a Roma per chiedere un rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali che consenta salari dignitosi che tengano conto dell’aumento del costo della vita, interventi sui precari ( giustizia, sanità ecc.), investimenti sulla sanità pubblica e i servizi, nonché per una vera riforma fiscale basata sulla lotta all’evasione, sull’aumento del prelievo nei confronti delle grandi ricchezze, sullo stop ai condoni e all’estensione della flat tax, per sostenere invece salari e pensioni, a partire dalla restituzione del drenaggio fiscale.
Protesteremo anche per il blocco dell’aumento dell’età pensionabile, estensione della quattordicesima e introduzione di una pensione di garanzia per i giovani, rilancio degli investimenti su innovazione, transizione energetica, contrasto ai subappalti e rafforzamento delle politiche per la sicurezza sul lavoro, lotta alla precarietà e al lavoro povero sono le principali misure che rilanciano nei confronti di Governo e Parlamento con la manifestazione, di pari passo con un fermo no all’aumento della spesa destinata agli armamenti.
Non abbassiamo la guardia!

Pubblico Impiego, a Lamezia attivo con il Segretario Nazionale Fp Cgil 

Pubblico Impiego, a Lamezia attivo con il Segretario Nazionale Fp Cgil 

Si terrà domani 23 ottobre alle ore 10 presso il Grand Hotel Lamezia l’attivo dei delegati e degli Rsu della Funzione Pubblica Cgil. All’iniziativa parteciperanno il Segretario Generale Nazionale Fp Cgil Federico Bozzanca, il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta, il Segretario Generale Fp Cgil Calabria Alessandra Baldari e il Segretario Fp Cgil Calabria Bruno Talarico.

L’evento rientra nel piano di iniziative legate alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il prossimo 25 ottobre per rivendicare, tra l’altro, l’aumento dei salari e delle pensioni, una vera riforma fiscale, una tassazione più equa a sostegno dei redditi bassi e per dire NO al riarmo.

 

Sciopero Servizi Ambientali, venerdì 17 ottobre sit in  davanti alla sede Anci Calabria

 

Il 17 Ottobre  in occasione dello Sciopero Nazionale Unitario dei Servizi Ambientali proclamato da Fp Cgil,  Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel si terrà un sit in  davanti alla sede Anci Calabria di Catanzaro alle ore 10.

La scelta di effettuare un presidio presso la sede ANCI della Calabria è dovuta al fatto che il settore occupa nel suo complesso più di 6.000 unita, e molte di più se si tiene conto delle famiglie, e di tutte le aziende che hanno direttamene o indirettamente rapporti con gli enti locali nella gestione o esecuzione diretta o indiretta dei servizi di igiene ambientale.

 

Rivendicazioni:

  • Rafforzamento delle tutele su salute e sicurezza per tutti i profili professionali in tutte le attivita lavorative
  • Riforma del sistema di classificazione del personale
  • Contrasto alle differenze generazionali e sociali
  • Riqualificazione del TEC(Trattamento Economico Complessivo)

 

Un’ulteriore motivazione della vertenza sindacale e relativa allo stato del confronto sul diritto di sciopero nel settore, aperto su sollecitazione della Commissione di Garanzia dell’Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali.

 

Sul possibile riordino dell’Accordo di Settore 1° marzo 2001 le Parti hanno assunto posizioni difficili da conciliare, con proposte delle Associazioni delle imprese che le Segreterie Nazionali

ritengono assolutamente da respingere.

 

Sulle proposte relative al rinnovo del CCNL, puntualmente rappresentate dalle Organizzazioni sindacali con la dettagliata esposizione delle piattaforme sindacali, si sono registrate divergenze molto ampie su alcuni temi e, su altre materie ritenute

fondamentali dalle Segreterie Nazionali, addirittura una mancanza totale di risposte da parte delle Associazioni delle imprese.

La forte rigidità delle parti datoriali sulla riforma del sistema classificatorio, il loro totale disinteresse sulle reali condizioni del lavoro, la loro dichiarata contrarietà ad un robusto rinnovo della parte economica e il tentativo di irrigidire le modalità di accesso al diritto di sciopero, insieme alla sostanziale indisponibilità al confronto sugli altri temi rappresentati nelle piattaforme sindacali, sembrano evidenziare due principali aspetti dell’approccio assunto dalle associazioni delle imprese.

Da una parte si tenta un rinnovo “al ribasso”, tutto schiacciato sul contenimento del costo del lavoro, fortemente penalizzante sul piano delle tutele e dello sviluppo delle

retribuzioni. Dall’altra si prova ad allungare i tempi della trattativa per realizzare un vantaggio economico attraverso il rinvio degli adeguamenti, normativi e salariali, che il Sindacato

ritiene indispensabili per migliorare la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori e per sostenere lo sviluppo industriale del comparto.

Un approccio di attacco al valore del lavoro, alle professionalità, al reddito di chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale per la collettività.

 

Aggressione medico a Reggio, la solidarietà della Cgil

Aggressione medico a Reggio, la solidarietà della Cgil

Appresa la notizia dell’aggressione avvenuta all’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, nel Centro diagnostico di malattie polmonari, la CGIL Calabria esprime sincera e totale solidarietà alla vittima, il dr. Salvatore Tripodi.

Gli episodi di aggressione, verbali e fisiche, al personale sanitario sono tanto più dolorose quanto più questi lavoratori svolgono con dedizione (e a questo punto anche con coraggio) un servizio essenziale, bastione intoccabile della Carta Costituzionale.

La CGIL Calabria insieme alla FP CGIL Reggio Calabria  nel dire “basta” a tutto questo, non può non sottolineare come tali episodi siano il risultato di un sistema che è stato via via indebolito da scelte politiche scellerate e che adesso paga lo scotto di una grave carenza di personale, scarse risorse economiche (secondo il nuovo rapporto GIMBE, negli ultimi 3 anni sono andati alla Sanità pubblica 13,1 mld), che sono tanto più dannose in assenza di una reale programmazione.

Il personale del nostro SSR, che ha sempre prodotto di più di quanto non sia stato messo in condizioni di fare, si trova oggi intrappolato tra la trincea (garantire a tutti i costi le prestazioni)

e la vita (tutelare la propria incolumità). È tutto ciò non è tollerabile!

Il Servizio Sanitario Nazionale e quello Regionale vanno ristrutturati e rinvigoriti, alla luce dell’episodio di oggi e per tutti quelli avvenuti nel recente passato, occorre adesso avviare una riflessione serie e urgente per restituire ai professionisti della Sanità gli strumenti per fare bene il loro fondamentale lavoro.

Francesco Callea, Segretario Generale FP CGIL Area Metropolitana Reggio Calabria,

Alessandra Baldari , Segretaria generale FP CGIL Calabria

Gregorio Pititto, Segretario Regionale CGIL Area Metropolitana Reggio Calabria,

Gianfranco Trotta Segretario generale CGIL Calabria

Copyright CGIL Calabria © 2026 | Powered By Intervideo